Relazioni sbobba

4 Giugno, 2026 - Tempo di lettura: 2 minuti

Spesso mi ritrovo nella situazione dove qualcuno ha finito un lavoro e deve scrivere una relazione.

Spesso sono sul lato ricevente della faccenda.

Sempre più spesso, anzi ormai sono rari i casi dove non succede, la persona usa un LLM per produrre una relazione dove "spiega" e "sviluppa" l'argomento in analisi.

In ambito IT, o Engineering come lo chiamano gli esperti, è sempre stato ritenuto scomodo e faticoso scrivere documenti in generale. Quindi da sempre si evita il più possibile, nulla di nuovo sotto il sole.

Adesso abbiamo un fiume di "documenti" lunghi facilmente 5-10 pagine pieni di nulla. Sono vuoti, anzi quasi sempre sono pieni di piccole inesattezze che rendono la sua lettura quasi un danno.

Da oggi ho iniziato a rifiutare i testi con più di tre pagine. 

Chiaro che non sempre ho l'autorità per rifiutare. Quando non posso, lo leggo piano piano e prendo nota delle cose sbagliate. Che poi do in pasto ad un LLM per redarre una contro analisi. Non mi preoccupo se è valida perché anche chi la leggerà non è interessato realmente.

Triste, ma adesso siamo qui. Magari domani saremo in una situazione più sana.

Invece quando vedo un testo genuino lo tratto con attenzione e riverenza. Apprezzo e celebrò chi ancora si prende il tempo di scrivere, anche se la forma non è perfetta almeno so che sto interagendo con una persona e non con una sbobba statistica.

PS: segretamente mi fa infuriare che Claude scelga sempre uno stile grafico dannatamente Microsoft per questi testi.